Il turismo in Italia sta vivendo un periodo di forte slancio. I flussi tornano a crescere e il nostro Paese si conferma tra le destinazioni più desiderate al mondo. Ma dietro questo successo c’è una sfida concreta: la carenza di personale qualificato nelle strutture ricettive e nei servizi di ospitalità.
Un settore che non si ferma
Secondo previsioni recenti, la spesa turistica in Italia è in aumento e il contributo del settore al PIL rimane tra i più elevati d’Europa . In parallelo cresce la componente internazionale, con un numero sempre maggiore di visitatori dall’estero che scelgono il nostro Paese per le loro vacanze . Questa crescita significa una cosa molto semplice: servono più professionisti per accogliere più turisti. Personale qualificato: la vera emergenza Molte strutture italiane faticano a trovare figure formate in ruoli chiave come sala/bar, cucina, reception e servizi alberghieri. A livello europeo il problema è ben noto: il settore dell’ospitalità registra un forte gap tra persone richieste e persone disponibili a lavorare nel comparto. La realtà è che gli studenti degli istituti alberghieri e chi sceglie percorsi di formazione specifici hanno oggi un accesso facilitato al mondo del lavoro rispetto ad altri settori. Opportunità per i giovani A chi sceglie di formarsi in questo ambito, il turismo offre:
Il turismo è infatti uno dei settori con più alto tasso di inserimento dei giovani in Italia.
Investire sulle competenze per rispondere alla domanda
Per cogliere queste opportunità, servono:
Il futuro del turismo italiano dipende dalla preparazione delle persone che accoglieranno i visitatori di domani. Il messaggio è chiaro: i turisti aumentano, le occasioni di lavoro anche. Questa è una grande opportunità per chi vuole costruire la propria carriera nell’ospitalità: formarsi oggi significa essere pronti per un settore che ha bisogno di nuovi talenti, subito.